AAS –  Astronomical Association of Susa, Italy: since 1973 continously performes astronomical research,
publishes Susa Valley (Turin area) local ephemerides and organizes star parties and public conferences.
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Nova 2014

QUADRANTIDI 2015
L’anno astronomico inizia, come di consueto, con un interessante sciame meteorico: le Quadrantidi (v. Nova n. 568 del 23 dicembre 2013). Si tratta di uno degli sciami più cospicui al pari delle Perseidi d’agosto e delle Geminidi di dicembre
 

KKs 3: NUOVA GALASSIA VICINA AL GRUPPO LOCALE
Una piccola galassia - con una massa pari ad appena un decimo di millesimo della nostra e distante circa 7 milioni di anni luce - è stata scoperta da un team di astronomi guidati da Igor Karachentsev grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Hubble.
 

COMETA C/2014 Q2 (LOVEJOY)
La cometa C/2014 Q2 (Lovejoy) è stata scoperta nell’agosto scorso, quando era di 15ª magnitudine, dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy (è la sua quinta scoperta). È una cometa di lungo periodo, con un periodo orbitale di 11.500 anni, ma che si ridurrà a circa 8.000 anni, dopo questa apparizione
 

TRE ONDE D’URTO PER VOYAGER 1

Riprendiamo da MEDIA INAF del 16 dicembre 2014, con autorizzazione, un articolo di Eleonora Ferroni.
La sonda della NASA Voyager 1, lanciata nel 1977 e nello spazio interstellare dal 2012, è ancora sotto l’effetto dell’ultima onda d’urto che l’ha colpita lo scorso febbraio, come risulta dai dati inviati sulla Terra.

 

A CINQUANT’ANNI
DAL LANCIO DEL PRIMO SATELLITE ITALIANO

Il 15 dicembre 1964, dalla base spaziale di Wallops Island, in Virginia (USA), l’Italia lanciò e mise in orbita intorno alla Terra il satellite San Marco 1.

RICORDI DEL LANCIO IN ORBITA DEL PRIMO SATELLITE ITALIANO
 

COMETE DA VICINO”
SUSA (TO), SPE.S. - SPECOLA SEGUSINA
Castello della Contessa Adelaide - Via Impero Romano, 2
MARTEDI’ 30 DICEMBRE 2014, ORE 21:00

L’Associazione Astrofili Segusini organizza – con il Patrocinio della Città di Susa – una serata divulgativa, anche con videoproiezioni, dedicata alle comete, e in particolare alla missione Rosetta, al Castello della Contessa Adelaide, nei locali di SPE.S. - Specola Segusina, la sera di martedì 30 dicembre 2014, dalle ore 21:00.
 

ROSETTA ALIMENTA LA DISCUSSIONE
SULL’ORIGINE DEGLI OCEANI DELLA TERRA

Dati inviati dalla sonda Rosetta dell’ESA indicano che il vapore acqueo (in realtà è vapore in forma ionizzata) della sua cometa bersaglio (67P/Churyumov-Gerasimenko) è significativamente diverso da quello che troviamo sulla Terra.
 

GEMINIDI 2014
Le Geminidi sono sicuramente uno degli sciami meteorici più belli dell’anno, con il solo handicap di manifestarsi nel mese di dicembre quando le basse temperature non invitano a passare ore all’aperto col naso all’insù a scrutare il cielo....
 

PRIMO TEST DI VOLO PER LA CAPSULA ORION
Alle 13:05 di ieri è stata lanciata dal Kennedy Space Center in Florida la nuova capsula Orion concepita per un futuro volo umano nel suo primo test di volo; il profilo della traiettoria seguita era tale da farla rientrare ad una velocità di circa 32000 km orari...
 

LANCIATA LA SONDA GIAPPONESE HAYABUSA 2
Stamane alle 5:22:04 CET è stata lanciata dalla base di Tanegashima nel sud del Giappone la sonda Hayabusa 2 diretta ad un incontro ravvicinato con l’asteroide NEO (162173) 1999JU3; la missione durerà complessivamente 6 anni e la sonda è stata progettata per trascorrere un anno e mezzo...

PRIMO TEST DI VOLO DI ORION
Giovedì 4 dicembre 2014 è previsto il primo test di volo, senza equipaggio, della nuova navicella spaziale Orion della NASA, che permetterà l’invio di astronauti nello spazio, anche per missioni lontane, verso un asteroide o verso Marte.
 

ATTIVITÀ VULCANICA LUNARE RELATIVAMENTE RECENTE
Immagini riprese dal Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, suggeriscono, con forte evidenza, che l’attività vulcanica della Luna abbia rallentato gradualmente invece di arrestarsi bruscamente un miliardo di anni fa.
 

VIAGGIANDO OLTRE IL CIELO
È di stretta attualità l’ultimo libro di Umberto Guidoni che viene presentato stasera a Torino. Guidoni è stato il primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale nel 2001. Il libro si intitola “Viaggiando oltre il cielo”
 

“CI SENTIAMO DALLO SPAZIO!”
“Grazie a tutti del supporto e dell'entusiasmo, è tempo di andare. Ci sentiamo dallo spazio!” Così ha scritto ieri su Twitter prima del lancio Samantha Cristoforetti.
 

LANCIATA LA SOYUZ TMA-15M VERSO LA ISS
Alle 22:02 CET (21:02 GMT) di stasera, 23 novembre 2014, Samantha Cristoforetti, Anton Shkaplerov e Terry Virts sono partiti a bordo della Soyuz TMA-15M dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan. Alle 22:11 CET erano in orbita intorno alla Terra

“FUTURA”:
INIZIA LA MISSIONE DI SAMANTHA CRISTOFORETTI

Inizia domani, 23 novembre, la missione “Futura”: l’astronauta Samantha Cristoforetti e i colleghi Terry Virts della NASA e Anton Shkaplerov della Roscosmos partiranno a bordo della Soyuz TMA-15 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, alle 22:01 (ora italiana).
 

RICERCHE SUL SITO DI ATTERRAGGIO FINALE DI PHILAE
Oltre alle ricerche con le fotocamere OSIRIS e NAVCAM sulla sonda Rosetta, l'esperimento CONSERT sta aiutando gli scienziati a individuare il luogo di atterraggio finale di Philae.
 

CARTEGGIO TRA ANGELO SECCHI E PIETRO TACCHINI
Nel pomeriggio di domani, giovedì 20 novembre, a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana viene presentato il volume “Alle origini dell’astrofisica italiana: il carteggio Secchi-Tacchini, 1861-1877” (edito dalla Fondazione Ronchi, Firenze 2013) a cura di Ileana Chinnici (INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo) e Antonella Gasperini (INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri).
 

RIAPPARSO L’ESTESO GRUPPO DI MACCHIE SOLARI
Dal 14 novembre sul disco solare è riapparso, come previsto, il gruppo di macchie solari AR2192, responsabile di numerosi flares e brillamenti (v. Nova n. 724 del 24 ottobre 2014, e Circolare n. 176, novembre 2014, p. 21).
 

LA DISCESA DI PHILAE OSSERVATA DA ROSETTA

Queste incredibili immagini mostrano il viaggio mozzafiato del lander Philae di Rosetta fino al rimbalzo dopo il primo touchdown sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko il 12 novembre 2014.
 

PHILAE IN SILENZIO
Stanotte alle 00:36 UTC (01.36 CET) è stato perso il contatto con il lander Philae, non molto tempo prima della perdita di comunicazione pianificata che sarebbe successa comunque nel momento in cui Rosetta orbitava sotto l'orizzonte.
 

PRIMO SITO DI ATTERRAGGIO DI PHILAE VISTO DA ROSETTA
Sul sito ESA (http://blogs.esa.int/rosetta/) un’immagine animata fornisce una forte evidenza che Philae sia atterrato per la prima volta quasi precisamente dove previsto, forte testimonianza della precisione delle squadre di dinamica del volo che hanno programmato il viaggio di Philae verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.
 

“TRIPLO” ATTERRAGGIO DEL LANDER PHILAE
SULLA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO

12 novembre 2014
Come previsto, il lander Philae, si è staccato dalla sonda Rosetta alle ore 09:03 GMT (10:03 CET), è ed atterrato sette ore dopo, alle 16:03 GMT (17:03 CET), sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. L’impatto è avvenuto alla velocità di 1 m/s (3.6 km/h).

 

ULTIME ORE PRIMA DELL’ATTERRAGGIO DEL LANDER PHILAE SU AGILKIA
La sonda spaziale Rosetta rilascerà il lander Philae alle 08:35 GMT (09:35 CET) del 12 novembre ad una distanza di circa 22.5 km dal centro della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. L’atterraggio avverrà circa sette ore più tardi, alle 15:30 GMT (16:30 CET) [1, 2]....

LEONIDI 2014
La cometa periodica 55P/Tempel-Tuttle, con un periodo orbitale di 33.2 anni, è famosa per essere la progenitrice dello sciame meteorico delle Leonidi. Gli anni successivi ai suoi passaggi al perielio sono ricordati per le spettacolari tempeste...
 

SCIAME METEORICO SU MARTE
La navicella spaziale Mars Express orbiter dell’ESA (European Space Agency) ha rilevato, tramite lo strumento MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding), modificazioni nella ionosfera marziana dopo il flyby della cometa C/2013 A1 Siding Spring lo scorso 19 ottobre.
 

LUCE ESOZODIACALE REVELATA DA VLTI
Riprendiamo il Comunicato stampa del 3 novembre 2014 dell'ESO (European Southern Observatory), su nuove osservazioni della luce esozodiacale, analoga alla luce zodiacale osservata dalla Terra e descritta da Cassini nel 1683.
 

CENTO ANNI FA UN TRANSITO DI MERCURIO DAVANTI AL SOLE
Esattamente cento anni fa, il 7 novembre 1914, dalle 09:57 alle 14:09 (TU, Tempo Universale) Mercurio transitava sul Sole (v. immagine in basso a sinistra). È un fenomeno abbastanza frequente...
 

SATURNO E TITANO IMITANO LA LUNA

Quando Galileo osservò per la prima volta Venere con l’aspetto di una mezza luna, scrisse a Giuliano de’ Medici (in anagramma) che “Venere imita le figure della luna” [1]. Il sito NASA della sonda Cassini scrive che Galileo sarebbe stato probabilmente contento di vedere che Saturno e Titano, in questa immagine, stanno facendo la stessa cosa.
 

E SE LA MATERIA OSCURA SI CONSUMASSE?
È difficile immaginarselo visto che di essa nulla si conosce, ma la materia oscura starebbe consumandosi a favore dell'energia oscura. È quanto afferma uno studio condotto da un gruppo di ricercatori delle Università di Roma “La Sapienza” e Portsmouth, pubblicato su Physical Review Letters.
 

CRATERE DA IMPATTO DI LADEE IDENTIFICATO DA LRO
Il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) ha identificato un nuovo cratere sulla superficie lunare: quello causato dall'impatto della sonda LADEE (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer) al termine della missione, il 18 aprile 2014.
 

NAVIGARE FRA LE STELLE:
IL SATELLITE GAIA, UNA NUOVA RIVOLUZIONE ASTROFISICA?

Il 13 e 14 novembre 2014 si terrà a Torino un Convegno dedicato alla missione GAIA promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla Società Astronomica Italiana, con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte.
 

INDIVIDUATI “B-MODE” DA LENTI GRAVITAZIONALI
In un articolo pubblicato questa settimana su The Astrophysical Journal, il Consorzio POLARBEAR, guidato dal fisico Adrian Lee, descrive il primo isolamento di un "B-mode" prodotto da una lente gravitazionale nella polarizzazione della radiazione cosmica di fondo.
 

ESTESO GRUPPO DI MACCHIE SOLARI
Un esteso gruppo di macchie solari (AR2192) è presente in questi giorni sul disco solare ed ha causato, fin dall'inizio della settimana, numerosi flares e brillamenti
 

ESOCOMETE INTORNO A BETA PICTORIS
Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 22 ottobre 2014.
Lo strumento HARPS, installato all'Osservatorio dell'ESO a La Silla in Cile, è stato usato per ottenere il più completo censimento mai realizzato delle comete in orbita intorno a una stella diversa dal Sole.

 

ECLISSE PARZIALE DI SOLE DEL 23 OTTOBRE 2014
Il 23 ottobre 2014 si verifica un’eclisse parziale di Sole, non visibile in Italia. È osservabile dalla Siberia orientale e dal Nord America. L’eclisse inizia alle 19:37.5 TU; la fase massima è alle 21:44.5 TU e termina alle 23:51.7 TU. La magnitudine dell’eclisse è 0.8114.
 

COMETA C/2013 A1 (SIDING SPRING) OSSERVATA DA MARTE
DAL MARS RECONNAISSANCE ORBITER

STELLE O NON STELLE: CON I LED SIAMO A UN BIVIO
Riprendiamo dal sito internet de LA STAMPA di oggi un articolo di Piero Bianucci sulle problematiche legate all’inquinamento luminoso. Come citato nell’articolo, sabato la nostra Associazione, insieme ad altre del Piemonte, ha partecipato ad un incontro presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dedicato al progetto di un “Parco astronomico nelle valli piemontesi”.
 

GALASSIA A 13 MILIARDI DI ANNI LUCE
Il telescopio spaziale Hubble ha osservato una delle galassie più lontane, più pallide e più piccole mai viste. È stimata essere a oltre 13 miliardi di anni luce di distanza.
 

NUOVO SELFIE DI ROSETTA
CON LA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO

Il selfie del mese scorso della sonda Rosetta con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko a 50 km di distanza (v. Nova n. 701 dell’11 settembre 2014) era impressionante; quello scattato il 7 ottobre lo è ancora di più: Rosetta è a soli 16 km dalla superficie della cometa
 

SCELTI I SITI DI ATTERRAGGIO DEL ROVER EXOMARS NEL 2018
Segnaliamo che recentemente un team multidisciplinare di scienziati e di ingegneri ha sciolto le riserve sui siti di atterraggio su Marte del rover della missione Exomars 2018; erano stati incaricati dall’Agenzia Spaziale Europea
 

SONDE MARZIANE PRONTE A OSSERVARE LA COMETA SIDING SPRING
Domenica 19 ottobre la cometa C/2013 A1 (Siding Spring) passerà a soli 139.500 km da Marte, meno della metà della distanza Terra-Luna (v. Nova n. 715 del 14 ottobre c.a.). Il nucleo della cometa arriverà nel punto più vicino a Marte intorno a 18:27 GMT (20:27 CEST), con una velocità di circa 56 chilometri al secondo (202.000 km/h).
 

LA COMETA C/2013 A1 (SIDING SPRING) INCONTRA MARTE

ECLISSE TOTALE DI LUNA CON “SELENHELION”
Domani, mercoledì 8 ottobre 2014, ci sarà un’eclisse di Luna, totalmente invisibile dall’Europa (v. cartina in basso e schema dell’eclisse a pagina seguente).
 

ACQUA SULLA LUNA PORTATA DAL VENTO SOLARE
A portare l’acqua sulla Luna non sarebbero state le comete ma il bombardamento di particelle trasportate dal vento solare. Una nuova conferma a questa ipotesi arriva da uno studio compiuto da due ricercatori francesi Alice Stephant e François Robert, del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica (CNRS) di Parigi
 

ORIGINE DELL’OCEANO DELLE TEMPESTE SULLA LUNA
Le prime teorie suggerivano che il profilo scosceso di una regione della superficie lunare conosciuta come Oceanus Procellarum (Oceano delle Tempeste) era stato causato dall’impatto di un asteroide. Gli scienziati che studiano i dati raccolti dalle sonde GRAIL....
 

QUANTIFICATA LA PROBABILITÀ CHE L'ACQUA TERRESTRE
SIA PIÙ ANTICA DEL SOLE

Il nostro sistema solare è ricco di acqua. Vi sono oceani non solo sulla superficie della Terra, ma anche sotto la crosta ghiacciata di Europa, satellite di Giove, e di Encelado, satellite di Saturno. Ghiaccio d'acqua è stato trovato sulla Luna, su comete, ai poli marziani e anche all'interno di crateri in ombra su Mercurio
 

MARTE E ANTARES DOPO IL TRAMONTO
Nei prossimi giorni sull’orizzonte sud-occidentale, subito dopo il tramonto del Sole, Marte e Antares saranno protagonisti di un apparente avvicinamento progressivo. Sarà utile cercarli con un binocolo, molto bassi sull’orizzonte.
 

UNA GALASSIA PRIMORDIALE NELL’UNIVERSO LOCALE
A prima vista sembra di recente formazione, ma gli esperti credono che all'interno di questa galassia ci sia l'inganno: in futuro, infatti, potrebbero scoprire la presenza di elementi pesanti e quindi di diverse generazioni di stelle anche molto antiche. DDO 68 si trova a "soli" 39 milioni di anni luce da noi

DUE NUOVE SONDE SPAZIALI IN ORBITA INTORNO A MARTE

MAVEN ( Mars Atmosphere and Volatile Evolution) e  MOM ( Mars Orbiter Mission )....

INVITO ALL’OSSERVAZIONE DEL MINIMO DI ALGOL
La Rivista Nuovo Orione di questo mese [1] ci ricorda che il prossimo 26 settembre ci sarà un minimo di Algol da osservare in un orario comodo (le 22:30 CEST). La stella varia la sua magnitudine da 2.1 (quando è luminosa come la stella polare) a 3.4 ad intervalli di 2 giorni, 20 ore, 48 minuti e 56 secondi.
 

NEW HORIZONS RIPRENDE HYDRA, LUNA DI PLUTONE

Utilizzando la Long Range Reconnaissance Imager (LORRI), New Horizons ha fatto sua prima rilevazione di Hydra, piccola luna di Plutone, la più esterna conosciuta.
 

SCELTO IL SITO DI ATTERRAGGIO DEL LANDER PHILAE
Il 15 settembre 2014 è stato reso noto il sito di atterraggio principale del lander Philae della sonda Rosetta sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko che ha un diametro di 4 km nel suo punto più largo.
 

TEST PER SKA CON UN DRONE
“Un team composto da ricercatori dell'IRA, collaboratori del Politecnico di Torino e del CNR stanno effettuando delle misure per la caratterizzazione e calibrazione di un prototipo di array dell'elemento Low Frequency Aperture Array”. Da MEDIA INAF, con autorizzazione, riprendiamo un articolo di Eleonora Ferroni.
 

LA PRIMA SUPERNOVA SCOPERTA DA GAIA
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 12 settembre 2014 un articolo di Marco Malaspina sulla prima supernova scoperta dalla sonda spaziale Gaia in una galassia a mezzo miliardo di anni luce dalla Terra
 

PRIMA MAPPA DELLA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO
Gli scienziati hanno suddiviso la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko – bersaglio della missione Rosetta dell’European Space Agency (ESA) – in diverse regioni con caratteristiche diverse.
 

SELFIE DI ROSETTA
CON LA COMETA 67P/CHURYUMOV–GERASIMENKO

Utilizzando la fotocamera CIVA (Comet nucleus Infrared and Visible Analyzer) del lander Philae la sonda spaziale Rosetta ha scattato un selfie con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko
 

ASTEROIDE 2014 RC
Domenica 7 settembre un piccolo asteroide di 21 m di diametro (le dimensioni di una casa), denominato "2014 RC", transiterà a 1/10 della distanza Terra-Luna, quasi all'interno dell'orbita dei satelliti geostazionari, posizionati a 36.000 km dalla superficie terrestre.
 

LANIAKEA
Una nuova mappa del superammasso di galassie cui appartiene anche la nostra è stata realizzata, con una simulazione al computer, da un team internazionale di ricercatori diretti da R. Brent Tully, astronomo presso l'Università delle Hawaii a Manoa.
 

EVIDENZE PER SUPERNOVAE VICINE ALLA TERRA
Una volta ogni 50 anni, più o meno, una stella massiccia esplode da qualche parte nella Via Lattea. L'esplosione è spaventosamente potente: emette più energia in una frazione di secondo di quanto ne emetta il Sole in un milione di anni. Al suo apice, una supernova può eclissare l'intera Via Lattea.
 

ENERGIA SOLARE IN TEMPO REALE
La Rivista Nature di questa settimana (n. 512, 28 agosto 2014, pp. 378-380) pubblica i risultati dell’Esperimento Borexino ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, che per la prima volta ha misurato l’energia solare nel momento stesso della sua generazione...
 

SCONTRO DI GALASSIE
Riprendiamo il Comunicato stampa scientifico dell’ESO - European Southern Observatory del 26 agosto 2014.

Utilizzando ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) e molti altri telescopi sia da terra che dallo spazio, un'equipe internazionale di astronomi ha ottenuto la miglior veduta di sempre di una collisione avvenuta tra due galassie
 

SCINTILLE ELETTRICHE SULLA SUPERFICIE DEI POLI LUNARI
Uno studio, pubblicato l'8 agosto 2014 sul Journal of Geophysical Research-Planets, ipotizza che le particelle ad alta energia provenienti da grandi e insolite tempeste solari possano penetrare nelle gelide regioni polari della Luna e caricare elettricamente il suolo.

NEW HORIZONS HA ATTRAVERSATO L’ORBITA DI NETTUNO
In viaggio verso Plutone, che incontrerà il 14 luglio 2015, la sonda NASA New Horizons ha attraversato il 25 agosto 2014 alle 22:04 EDT (le 02:04 GMT del 26 agosto) l'orbita di Nettuno. Il 10 luglio scorso aveva ripreso, con la Long-Range Reconnaissance Imager (LORRI), Nettuno e la sua più grande luna, Tritone, da una distanza di 3.96 miliardi di kilometri, oltre 26 volte la distanza Terra-Sole.
 

POSSIBILI SITI DI ATTERRAGGIO PER IL LANDER DI ROSETTA
Utilizzando informazioni dettagliate raccolte dalla sonda Rosetta dell'ESA durante le prime due settimane presso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, sono stati identificati cinque siti per ì’atterraggio del lander Philae in novembre: è la prima volta che si tenta un atterraggio su una cometa.
 

CHASQUI I
Lunedì 18 agosto 2014, il cosmonauta Oleg Artemyev ha lanciato, con la mano, un piccolo satellite nello spazio durante una passeggiata spaziale all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), mentre il collega Alexander Skvortsov fotografava l’operazione.
 

PRECISA MISURA DEL DIAMETRO DI UN ESOPIANETA
Grazie ai telescopi spaziali Kepler e Spitzer della NASA, gli scienziati hanno effettuato la più precisa misurazione del raggio di un pianeta al di fuori del nostro sistema solare.
 

BUCHI NERI INTERMEDI
I buchi neri intermedi non sono facili da scovare nel nostro Universo e meno facile è descriverne la massa e le altre caratteristiche. Un gruppo di ricercatori è riuscito a trovare un metodo per risolvere, almeno in parte, questo mistero. Lo studio pubblicato su Nature.
 

INTERNATIONAL OBSERVE THE MOON NIGHT 2014
RIFUGIO LA CHARDOUSË - BORGATA VAZON - OULX (TO)
6 SETTEMBRE 2014 - DALLE ORE 21:30

Anche quest’anno la nostra Associazione aderisce all’iniziativa internazionale “Moon Watch Party”, proposta per la quinta volta dall’INTERNATIONAL OBSERVE THE MOON NIGHT (InOMN): dedicare una serata all’osservazione della Luna. Si tratta di un evento pubblico mondiale dedicato non solo agli appassionati del cielo, ma a chiunque, di qualsiasi età, desideri osservare il nostro satellite.

CONGIUNZIONE VENERE - GIOVE
Il 18 agosto 2014, alle 5.45, circa 40 minuti prima del sorgere del Sole, potremo osservare – bassa sull’orizzonte est – una congiunzione stretta tra Venere e Giove. Un rapido colpo d’occhio potrà far pensare che si tratti di un solo astro, luminosissimo
 

NEW HORIZONS E ALMA OSSERVANO PLUTONE
A meno di un anno dall’incontro con il sistema di Plutone la sonda spaziale New Horizons della NASA ha ripreso, tra il 19 e il 24 luglio 2014 e da una distanza tra i 429 e i 422 milioni di km, dodici immagini di Plutone e della sua luna più grande
 

ERUZIONI VULCANICHE SU IO
Due studi in corso di pubblicazione sulla rivista Icarus [1, 2] riportano tre osservazioni di gigantesche eruzioni vulcaniche avvenute lo scorso anno su Io, uno dei quattro satelliti di Giove scoperti da Galileo. In un periodo di due settimane tra agosto e settembre 2013 sono state osservate tre eruzioni vulcaniche; tra il 1978 e il 2006 ne erano state registrate solo 13.
 

LUNA PIENA AL PERIGEO
Il 10 agosto vi sarà la più grande Luna piena del 2014: sarà infatti alla minima distanza dalla Terra (perigeo). La Luna sarà fino al 14% più grande e il 30% più luminosa delle altre fasi di Luna piena.
 

COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO:
PRIME IMMAGINI RAVVICINATE

ROSETTA È ARRIVATA A DESTINAZIONE
Dopo un viaggio di dieci anni, la sonda Rosetta dell'ESA (European Space Agency) ha oggi raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko a circa 405 milioni di chilometri dalla Terra, a metà strada tra le orbite di Giove e Marte, alla velocità di quasi 55000 chilometri all'ora.
 

STELLA DOPPIA CON STRANI E DISORDINATI
DISCHI DI FORMAZIONE PLANETARIA

Riprendiamo il Comunicato stampa dell’ESO (European Southern Observatory) del 30 luglio 2014.

Alcuni astronomi, usando il telescopio ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) hanno trovato una sorprendente coppia di dischi di gas fortemente disallineati intorno a entrambe le giovani stelle del sistema binario HK Tauri. Queste nuove osservazioni di ALMA forniscono il quadro più chiaro finora dei dischi protoplanetari nelle stelle doppie.
 

COMETA C/2014 E2 JACQUES

Percorso della cometa C/2014 E2 Jacques. Le posizioni indicate si riferiscono alle ore 22 CEST, calcolate per il caposaldo AAS. Scoperta il 13 marzo 2014, quando era di 14.7 magnitudini, da Cristovao Jacques (SONEAR Observatory, Oliveira, Brazil), è una cometa con orbita ellittica a lunghissimo periodo
 

PERSEIDI 2014
Le Perseidi (le popolari stelle cadenti conosciute come le "Lacrime di San Lorenzo") sono sicuramente il più famoso tra gli sciami meteorici che la Terra, nel percorrere la sua orbita attorno al Sole, incontra nel corso dell'anno. Fama aiutata anche dalla fortunata circostanza di produrre il suo picco di massima intensità ad agosto...
 

BATTUTO IL RECORD DI PERCORRENZA SU ALTRI CORPI CELESTI
Il rover Opportunity, con Spirit della classe Mars Exploration Rover (MER), dopo oltre 10 anni su Marte ha percorso circa 40 km battendo il record prima appartenente a Lunakhod 2, lanciato dall’ex Unione Sovietica nel 1973 sul nostro satellite naturale e guidato in tempo reale con un joystick.
 

LANCIATO L’ATV-5 “GEORGES LEMAÎTRE”

È stato lanciato stanotte (alle 01:47 CEST del 30 luglio; le 23:47 GMT del 29 luglio; le 20:47 ora locale del 29 luglio) il quinto ATV (Automated Transfert Vehicle) dell’ESA (European Space Agency) dedicato a Georges Lemaître.
 

OSSERVAZIONE DEL CIELO ESTIVO
SUSA (TO), ARENA ROMANA
MERCOLEDI’ 13 AGOSTO 2014, ORE 21:30

L’Associazione Astrofili Segusini organizza – con il Patrocinio della Città di Susa – una serata osservativa, dedicata al riconoscimento delle costellazioni estive, all’Arena Romana di Susa mercoledì 13 agosto 2014 dalle ore 21:30.
 

OSSERVAZIONE DEL CIELO ESTIVO
OULX (TO), TORRE DELFINALE
MARTEDÌ 12 AGOSTO 2014, ORE 21:00

L’Associazione Astrofili Segusini organizza – su invito del Comune di Oulx e dell’Ufficio Turistico di Oulx – una serata osservativa, anche con videoproiezioni, dedicata alle costellazioni estive, sul prato nei pressi della Torre Delfinale a Oulx martedì 12 agosto 2014 dalle ore 21:00....

SCOPERTA NELL’ASTRONOMIA IN BANDA X
NASA Science oggi riporta una clamorosa scoperta scientifica appena confermata, l’emissione in banda X di una materia sconosciuta in uno stato di transizione finora mai identificato.
 

QUARANTACINQUE ANNI
DALL’ ALLUNAGGIO DI APOLLO 11

Il 21 luglio 1969, quarantacinque anni fa, Apollo 11 era da poche ore allunato nel Mare della Tranqullità e Armstrong e Aldrin sbarcavano sul suolo lunare. Vogliamo qui ricordare l’anniversario invitando ad identificare (anche in modo molto approssimativo) – con l’osservazione telescopica della Luna preferibilmente al 6°-7° giorno dopo la Luna Nuova – la zona del Mare della Tranquillità dove Armstrong e Aldrin sono scesi, mente Collins li aspettava in orbita lunare sul modulo di comando.


GALASSIE E BUCHI NERI”
VALGIOIE (TO), SALONE POLIVALENTE
GIOVEDÌ 31 LUGLIO 2014, ORE 21:30

L’Associazione Astrofili Segusini, in collaborazione con l’Associazione Cultura & Ambiente di Valgioie e con il Patrocinio del Comune di Valgioie, propone una serata divulgativa, con videoproiezioni, dedicata a galassie e buchi neri, presso il Salone Polivalente del Comune di Valgioie (in frazione Chiapero, a lato del Municipio).
 

STELLE AI CONFINI DELLA GALASSIA
Due stelle, rispettivamente a 775.000 e 900.000 anni luce da noi, sono state scoperte alle propaggini più estreme della nostra Galassia. La loro distanza record è stata certificata grazie alle osservazioni del telescopio MMT in Arizona.
 

PRIME IMMAGINI DELLA SONDA ROSETTA
SULLA MORFOLOGIA DELLA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO

La sonda spaziale Rosetta dell’ESA (European Space Agency), dopo un viaggio di dieci anni, si sta avvicinando alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko: il 6 agosto entrerà in orbita intorno ad essa. Il 14 luglio 2014 una serie di riprese, scattate da 12000 km di distanza

SU TITANO UN OCEANO SALATO COME IL MAR MORTO
Gli scienziati che analizzano i dati della missione Cassini hanno prove che il mare interno della maggiore luna di Saturno, Titano, potrebbe essere salato come il Mar Morto della Terra. I nuovi risultati provengono da dati di uno studio di gravità e topografia durante i ripetuti flyby di Cassini su Titano nel corso degli ultimi 10 anni.
 

FASCIA DI ABITABILITÀ PER SISTEMI BINARI
È stato individuato un pianeta roccioso che orbita intorno alla stella più piccola di un sistema binario, alla stessa distanza che ha la Terra dal Sole. Ne parla un articolo di Andrew Gould, astronomo presso la Ohio State University di Columbus, e coll., pubblicato il 3 luglio online sulla rivista Science.
 

DOPPIO SISTEMA PLANETARIO DI UN SISTEMA BINARIO
Il cacciatore di pianeti HARPS-N, installato al Telescopio Nazionale Galileo, ne ha scoperti due nuovi attorno alla stella XO-2S, appartenente a un sistema doppio. Anche la compagna, XO-2N, ospita un pianeta, già rivelato nel 2007 col metodo dei transiti
 

FILTRO CONTRO LE INTERFERENZE RADIO
PER IL SARDINIA RADIO TELESCOPE

Un team internazionale guidato dall'Osservatorio Astronomico di Arcetri ha progettato e realizzato un innovativo componente a microonde per un possibile utilizzo su uno dei ricevitori radio astronomici costruiti a Cagliari che equipaggiano il Sardinia Radio Telescope.
 

CERERE E VESTA
Il 5-6 luglio – come già annunciato sulla Nova n. 619 dell’8 aprile 2014 – gli asteroidi Cerere e Vesta sono a soli 10 primi d’arco (un terzo del diametro apparente della Luna) uno dall’altro (in realtà la distanza tra loro è di 85 milioni di km) e resteranno vicini nelle prossime settimane.

GUM 15
Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 2 luglio 2014.

Gum 15, una nube di gas e polvere cosmica poco nota, è il luogo di nascita e quindi residenza di stelle giovani e calde. Belle e letali, queste stelle modellano l'aspetto della loro nebulosa madre e, mentre si avviano all’età adulta, ne rappresenteranno la causa di morte.

CASSINI: DA DIECI ANNI INTORNO A SATURNO

Dieci anni fa, il 1° luglio 2004 alle 04:12 GMT, dopo un viaggio di 7 anni (era stata lanciata nell’ottobre 1997) e 3.5 miliardi di km, la sonda Cassini-Huygens entrava in orbita intorno al pianeta Saturno. Un breve video rilasciato dalla NASA per l’anniversario mostra la tensione e poi l’entusiasmo al Centro di Controllo della missione la notte del 30 giugno 2004
 

“DAMOCLOID” 2013 UQ4
Sapete cos’è un "damocloid"? Non vi preoccupate se non lo sapete – scrive Spaceweather.com –, anche molti astronomi professionisti non sanno cos’è. Tuttavia, almeno 50 esemplari orbitano nel nostro sistema solare. Prendono il nome dell'oggetto 5335 Damocle: un damocloid è un asteroide che segue un'orbita altamente eccentrica, tipica di una cometa periodica

GALASSIA CON TRE BUCHI NERI SUPERMASSICCI
Gli astronomi hanno individuato tre buchi neri supermassicci in una coppia di galassie in collisione. La maggior parte delle galassie giganti ospitano al loro centro un buco nero supermassiccio, milioni o miliardi di volte più massiccio del Sole
 

MATERIALE ORGANICO NELLA GRANDE NUBE DI MAGELLANO
Un team internazionale di 24 ricercatori guidato da Mikako Matsuura ha selezionato un gruppo di stelle da studiare con il telescopio spaziale della NASA Spitzer: analizzando il loro spettro per trovare traccia di materiale organico al di fuori della Via Lattea. Ecco cosa nasconde la nostra galassia satellite.

‘ISOLA’ TRANSITORIA IN UN LAGO DI TITANO
In un articolo pubblicato online il 22 giugno 2014 sulla rivista Nature Geoscience vengono rese note inaspettate caratteristiche del Ligeia Mare, secondo lago (di metano liquido) più grande di Titano, la maggiore luna di Saturno, osservate lo scorso luglio con il radar della sonda Cassini

IL SUPER VENTO CHE OSCURA IL BUCO NERO
NGC 5548 è una galassia a circa 240 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione Boote. Il centro di questa galassia è luminoso, grazie alla luce emessa dalla materia che corre verso il suo nucleo, un supermassiccio buco nero, con una massa circa 65 milioni di volte quella del Sole.
 

C/2013 A1 (SIDING SPRING) RIPRESA DA SWIFT
“La cometa C/2013 A1 (Siding Spring) sta facendo il suo primo passaggio attraverso il sistema solare interno e sta vivendo il suo primo forte riscaldamento dal Sole”, ha detto Dennis Bodewits, astronomo presso University of Maryland College Park (UMCP). Alla fine di maggio il satellite Swift ha ripreso la cometa
 

LUNAR PALACE 1
Il progetto Lunar Palace 1, sviluppato dai ricercatori della Beihang University di Pechino, è iniziato nel marzo 2013 con la costruzione della struttura, utilizzata poi per la prima missione di 105 giorni che si è conclusa il 20 maggio scorso. Il team della missione, della Beijing University of Aeronautics and Astronautics, era composto da due donne
 

OCEANI SOTTERRANEI NEL PASSATO DI CARONTE?
La sonda New Horizons della NASA che arriverà nel sistema di Plutone nel luglio del prossimo anno potrebbe svelarci se Caronte, la più grande luna del pianeta nano, abbia potuto avere una volta un oceano di acqua liquida sotto la sua superficie ghiacciata
 

RECENTI STUDI SULLA LUNA
L’ALTRO LATO DELLA LUNA

Un articolo pubblicato il 9 giugno 2014 su The Astrophysical Journal Letters fornisce una spiegazione sull’assenza di ampie zone scure (mari) sul lato nascosto della Luna. Nel 1959 per la prima volta una sonda spaziale, Lunik 3, aveva ripreso un’immagine della faccia nascosta
 

TRANSITO DI MERCURIO SUL SOLE OSSERVATO DA CURIOSITY

Il 3 giugno 2014 il rover Curiosity, all’interno del cratere Gale su Marte, ha osservato il transito sul Sole del pianeta Mercurio, come un debole oscuramento in movimento sul disco solare.
 

CURIOSITY RIPRENDE DUE ASTEROIDI
La fotocamera Mast (MastCam) sul rover Curiosity ha effettuato, il 20 aprile 2014, la prima fotografia di un asteroide ripresa dalla superficie di Marte. In realtà sono due (o tre) gli asteroidi visibili nell’immagine: Cerere e Vesta, e anche una delle due lune di Marte, Deimos, che potrebbe essere stato un asteroide prima di essere catturato in orbita attorno a Marte.

L’ILLUSIONE DELLA “GRANDEZZA” DELLE STELLE
Dal sito Internet de LA STAMPA di oggi, http://www.lastampa.it/scienza, riprendiamo un articolo di Piero Bianucci.
Sull’ultimo numero di “Query”, la rivista del Cicap [Comitato Italiano Controllo Affermazioni sulle Pseudoscienze], Stefano Vezzani, già ricercatore all’Università di Milano Bicocca, analizza una illusione della percezione visiva interessante per gli osservatori del cielo. L’illusione consiste nel fatto che un oggetto luminoso su sfondo scuro

POSSIBILE CONFERMA
DELLA TEORIA DELL’IMPATTO SULL’ORIGINE DELLA LUNA

Viene pubblicata oggi, 6 giugno, sulla Rivista Science [1] una nuova analisi sulle rocce lunari raccolte dagli astronauti durante le missioni di Apollo 11, 12 e 16. I risultati hanno evidenziato differenze “piccole e difficili da individuare”, ma statisticamente significative, nella composizione isotopica di quelle rocce rispetto alle rocce terrestri.

PRIMA LUCE PER SPHERE
CHE FOTOGRAFERÀ GLI ESOPIANETI

Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 4 2014 su un nuovo strumento rivoluzionario installato sul VLT.
 

ABITABILITÀ SU PIANETI DI NANE ROSSE: PROBLEMATICHE
Un comunicato dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) presentato nei giorni scorsi ad una riunione della American Astronomical Society afferma che la vita nell'universo potrebbe essere ancora più rara di quanto pensiamo.
 

ISS IN CONDIZIONE “HIGH BETA”
Per alcuni giorni la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), attualmente in un’orbita di 412 x 418 km (quasi circolare) percorsa in 92 minuti e inclinata di 51.6° sull’equatore terrestre, vedrà il Sole per tutto il tempo; tecnicamente la condizione è denominata “high beta”, dove per un satellite in orbita bassa terrestre “beta” sta ad intendere l’angolo tra il piano dell’orbita e il vettore che punta verso il Sole.
 

CAMELOPARDALIDI DI MAGGIO: DATI RADAR

Osservazioni radar del Canadian Meteor Orbit Radar (CMOR) sullo sciame meteorico del 24 maggio 2014 legato alla cometa 209P/LINEAR, riferite da Spaceweather.com e da Sky & Telescope, rivalutano l’entità delle meteore che visualmente erano state solo di 5-10 all’ora nel momento del massimo
 

CAMELOPARDALIDI DI MAGGIO: PRIMI DATI
Non si è trattato di una tempesta meteorica, come del resto era stato previsto, considerando le caratteristiche della cometa responsabile dello sciame, piccola e poco appariscente (v. Nova 642 e 643). È anche probabile che la cometa abbia lasciato in passato molta meno polvere

NUOVO CRATERE DA IMPATTO SU MARTE
Con immagini riprese dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA è stato scoperto su Marte il più grande cratere meteorico da impatto recente, documentato da immagini prima e dopo la sua formazione.
 

CARAMBOLA SPAZIALE PRIMA DI CHELYABINSK
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 23 maggio 2014, un articolo di Marco Galliani: “L’analisi di alcuni frammenti del meteorite esploso sopra i cieli di Chelyabinsk nel febbraio del 2013 rivela che il corpo celeste nel passato ha subìto un violento impatto con un altro corpo celeste appartenente alla fascia principale degli asteroidi”,
 

POSSIBILI IMPATTI LUNARI
DEI METEOROIDI DELLA COMETA 209P/LINEAR

Gli osservatori in Sud America (e forse in Europa occidentale e in Africa occidentale), non in grado di vedere la nuova pioggia di meteore prevista per sabato mattina (v. Nova n. 642 del 21 maggio 2014), potranno forse osservare i possibili impatti di meteoroidi sulla Luna.

POSSIBILE NUOVO SCIAME METEORICO:
CAMELOPARDITI DI MAGGIO

Il 24 maggio 2014 la Terra attraverserà una nube di detriti lasciata dalla cometa periodica 209P/LINEAR [1, 2] e potrebbe verificarsi una nuova pioggia di meteore. Gli esperti si aspettano tassi di 100-200 meteore all’ora nel momento del massimo
 

COMETA C/2012 K1 (PAN-STARRS)
La cometa C/2012 K1 (PAN-STARRS) è stata scoperta il 17 maggio 2012 con il telescopio Pan-STARRS alle Hawaii, quando era a 8.7 UA (Unità Astronomiche) dal Sole ed aveva magnitudine 19.7. Attualmente è alla portata di piccoli telescopi.
 

LA GRANDE MACCHIA ROSSA SI STA RIDUCENDO

La Grande Macchia Rossa di Giove si è ridotta alla dimensione più piccola mai misurata. Secondo Amy Simon del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland, recenti osservazioni dell’Hubble Space Telescope confermano che la Grande Macchia Rossa di Giove....
 

ELONGAZIONE SERALE DI MERCURIO
Il 25 maggio 2014 Mercurio sarà ad una delle massime elongazioni serali, a 22° 41’ Est dal Sole. Si tratta di una delle elongazioni più favorevoli dell’anno.
 

LA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO,
BERSAGLIO DI ROSETTA, STA DIVENTANDO ATTIVA

Sul sito ESA è possibile vedere una sequenza di immagini che mostra la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko muoversi dal 27 marzo al 4 maggio 2014 sullo sfondo di un campo stellare della costellazione Ofiuco
 

ESOPIANETA GU PSC B: OTTANTAMILA ANNI PER UN’ORBITA
È lontano dalla sua stella madre qualcosa come duemila unità astronomiche, ovvero duemila volte la distanza tra la Terra e il Sole. GU Psc b è il nuovo pianeta extrasolare scoperto per osservazione diretta da un gruppo internazionale di ricercatori guidati da Marie-Ève Naud

STELLA “SORELLA” DEL SOLE
Un lavoro in pubblicazione su “The Astrophyiscal Journal” indica che una stella nel nostro vicinato cosmico sarebbe nata nella stessa zona della Via Lattea e dalla stessa nube dalla quale si è formato il Sole. L'astro, HD 162826, si trova a 110 anni luce da noi, in direzione della costellazione di Ercole.

LRO RIPRENDE LA TERRA
Il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA (LRO), in orbita lunare dal giugno 2009, vede il sorgere della Terra (earthrise) 12 volte al giorno, ma la sua fotocamera è quasi sempre puntata sul suolo lunare, che sta mappando da anni. A lei dobbiamo le dettagliate riprese dei siti di allunaggio
 

PRIMA OSSERVAZIONE
DELLA GRANDE MACCHIA ROSSA DI GIOVE

La prima osservazione della Grande Macchia Rossa di Giove è spesso attribuita a Robert Hooke, che il 9 maggio 1664 – esattamente 350 anni fa – osservò una macchia su Giove e ne diede comunicazione su Philosophical Transactions della Royal Society di Londra
 

INVITO AL “CINQUE PER MILLE”

URANO VISTO DALLA SONDA CASSINI

Due giorni fa la NASA ha rilasciato un'immagine del pianeta Urano ripreso l'11 aprile 2014 dalla sonda Cassini mentre era a circa 988600 chilometri da Saturno.
Urano, visto da Saturno e dalla Cassini, era quasi sul lato opposto al Sole

MISURATA PER LA PRIMA VOLTA
LA VELOCITÀ DI ROTAZIONE DI UN ESOPIANETA

Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 30 aprile 2014.

Alcune osservazioni con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO hanno determinato, per la prima volta, la velocità di rotazione di un esopianeta. Il giorno di Beta Pictoris b risulta essere di sole otto ore

 

PROBA-2 OSSERVA L’ECLISSE PARZIALE DEL 29 APRILE 2014
Il piccolo satellite (circa un metro cubo di volume) Proba-2 (PRoject for OnBoard Autonomy), dell’European Space Agency (ESA), lanciato il 2 novembre 2009, ha ripreso l’eclisse di Sole di ieri, 29 aprile, osservabile come anulare da una ristretta zona dell’Antartide e come parziale dall’Australia
 

ECLISSE ANULARE DI SOLE
Il 29 aprile 2014 si verifica un’eclisse di Sole, visibile come parziale in parte dell’Australia e in Antartide; come anulare sarà visibile solo in una ristretta regione antartica, la Terra di Wilkes [1]. È classificata come una eclisse anulare non centrale, un evento raro.
 

WISE J085510.83-071.442.5
Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) e Spitzer Space Telescope hanno scoperto quella che sembra essere la più fredda "nana bruna" conosciuta: un corpo simil-stellare sorprendentemente gelido come il Polo Nord. Chiamata "WISE J085510.83-071.442.5", la nana bruna sembra essere a 7.2 anni luce di distanza.
 

KEPLER-186f
Con il Kepler Space Telescope della NASA gli astronomi hanno scoperto il primo pianeta simile alla Terra (per dimensioni e verosimilmente per struttura) in orbita nella "zona abitabile" di un'altra stella. Il pianeta, chiamato "Kepler-186f" orbita intorno a una nana rossa, appartenente a una classe di stelle molto comune
 

IMPATTO CONTROLLATO DELLA SONDA LADEE SULLA LUNA
I Controllori di volo dell’Ames Research Center della NASA a Moffett Field, in California, hanno confermato che la sonda Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE) ha impattato sul suolo lunare, come previsto, tra le 16:30 e le 17:22 GMT di giovedì 17 aprile 2014.
 

“OCCHI SU SATURNO”
SABATO 10 MAGGIO 2014, ORE 21:30
SPE.S. - SPECOLA SEGUSINA
CASTELLO DELLA CONTESSA ADELAIDE - SUSA (TO)

La nostra Associazione aderisce anche quest’anno, per la terza volta, all’iniziativa nazionale “Occhi su Saturno”, proposta per la prima volta nel 2012 nel 300° anniversario della morte dell’astronomo Gian Domenico Cassini
 

DEFORMAZIONE DI UN ANELLO DI SATURNO: NUOVA LUNA?
Un articolo pubblicato alcuni giorni fa online sulla rivista Icarus segnala una deformazione osservata dalla sonda Cassini sul bordo di un anello di Saturno, il più esterno tra quelli brillanti, forse causata dalla presenza di un corpo ghiacciato.
 

PLUTONE, OCEANO E TETTONICA A PLACCHE
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 14 aprile 2014 un articolo di Stefano Parisini. “Un oceano d’acqua sotto la superficie ghiacciata di Plutone avrebbe permesso la formazione di placche tettoniche mentre il pianeta nano e la luna Caronte si risistemavano dopo la loro probabile collisione.
 

HST AFFINA LA MISURA DELLE DISTANZE ASTRONOMICHE
Il 25 aprile 1990, 24 anni fa, Hubble Space Telescope (HST), progetto in cooperazione tra NASA e ESA (European Space Agency), veniva posto in orbita dallo Space Shuttle Discovery, lanciato il giorno precedente con 5 astronauti a bordo. Alcuni giorni fa è stato reso noto che gli astronomi hanno sviluppato un altro nuovo modo di utilizzare HST mediante una tecnica, chiamata scansione spaziale
 

MOA-2011-BLG-262: ESOLUNA CON ESOPIANETA?
Sulla rivista The Astrophysical Journal [1] è presentato uno studio internazionale che potrebbe aver osservato la prima “esoluna” di un esopianeta. Usando una tecnica chiamata "microlensing" gravitazionale, è stato osservato quello che potrebbe essere sia una luna e un pianeta sia un pianeta e la sua stella.
 

GALASSIA SEGUE 1
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF dell’8 aprile 2014 un articolo di Marco Galliani (“Quella strana galassia povera di metalli”). “Segue 1 è una piccola galassia satellite della nostra la cui composizione presenta la più bassa concentrazione di elementi chimici pesanti finora nota.
 

CONGIUNZIONE CERERE-VESTA: INVITO ALL’OSSERVAZIONE
Nei prossimi giorni il primo asteroide scoperto (1) Cerere, di magnitudine 7, si troverà prospetticamente vicino al più brillante (4) Vesta, di magnitudine 6, non lontani dal pianeta Marte. I due asteroidi saranno facilmente visibili al binocolo o fotografabili nella costellazione della Vergine in prima serata; proponiamo una cartina stellare per la localizzazione sulla sfera celeste.

 

OCEANO SOTTERRANEO SU ENCELADO
Dati provenienti dalla sonda Cassini e dal Deep Space Network (http://deepspace.jpl.nasa.gov/), pubblicati su Science il 4 aprile 2014, suggeriscono che la luna di Saturno Encelado, che ha un diametro di 504 km e una temperatura superficiale di circa –180 gradi Celsius, possa avere un grande oceano sotterraneo,
 

“GLOBAL ASTRONOMY MONTH 2014”
SERATA OSSERVATIVA: VENERDI’ 11 APRILE 2014, ORE 21:30
SPE.S. - SPECOLA SEGUSINA
CASTELLO DELLA CONTESSA ADELAIDE - SUSA

Anche quest’anno la nostra Associazione aderisce al progetto internazionale del “Global Astronomy Month” (GAM2014)


 

OPPOSIZIONE DI MARTE
"Quando avrete finito di leggere questo articolo, sarete circa 1000 chilometri più vicini al pianeta Marte", scrive il Dr. Tony Phillips su Science@NASA. Terra e Marte stanno infatti convergendo per un incontro ravvicinato.
 

GEORG JOACHIM RHETICUS
Riprendiamo dal sito internet de “La Stampa” di oggi un articolo di Piero Bianucci intitolato “Il talent scout di Copernico nasceva 500 anni fa”.
Cinquecento anni fa nasceva Georg Joachim Rheticus. Questo nome suonerà sconosciuto ai più. Ma ci sarà un sussulto di curiosità se aggiungiamo una informazione: Rheticus fu colui che convinse Copernico a pubblicare, nel 1543, il libro destinato a segnare la nascita dell’astronomia moderna

 

COMETA C/2013 A1 (SIDING SPRING) VISTA DA HST
La cometa C/2013 A1 (Siding Spring), scoperta il 3 gennaio 2013 da Robert H. McNaught al Siding Spring Observatory [v. Nova n. 423 del 27 febbraio 2013], sta avvicinandosi al Sole lungo un'orbita che percorre in circa 1 milione di anni.
 

2012 VP 113: NUOVO POSSIBILE “PIANETA NANO”
Sulla rivista Nature (on-line) di ieri, 26 marzo, viene annunciata la scoperta di un possibile nuovo “pianeta nano”, 2012 VP 113, al di là dell’orbita di Nettuno. Sono occorsi anni dal momento della scoperta, nel novembre 2012, per studiarne il movimento e le caratteristiche.
 

IL PRIMO SISTEMA DI ANELLI INTORNO A UN ASTEROIDE
Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 26 marzo 2014 sui due anelli scoperti intorno all’asteroide Chariklo.
 

CURIOSITY A KIMBERLY (KMS-9)
A partire da metà marzo il rover della NASA è arrivato in una nuova zona, originariamente designata come KMS-9, scelta dal team per una nuova trivellazione con cui raccogliere nuovi campioni di roccia: questa volta verranno studiate le arenarie argillose e con quarzo.
 

AGGIORNAMENTI SULLA MISSIONE CHANG’E-3/YUTU
Il rover cinese Yutu (Jade Rabbit) è sopravvissuto alla sua terza notte lunare (dura 14 giorni terrestri, con temperature di –170°C) e comunica con la Terra. Ma non riesce più a muoversi, per un problema meccanico, da fine gennaio.
 

LROC NORTHERN POLAR MOSAIC (LNPM)
Nei giorni scorsi la NASA ha reso noto uno spettacolare mosaico del polo nord lunare, realizzato assemblando 10.581 immagini riprese, in quattro anni, dal LROC (Lunar Reconnaissance Orbiter Camera) a bordo della sonda in orbita lunare Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), lanciata il 18 giugno 2009.
 

GLIMPSE360
Assemblando più di 2 milioni di foto scattate nel corso degli ultimi 10 anni dal telescopio spaziale Spitzer della NASA è stato possibile realizzare una gigantesca immagine della Via Lattea a 360°, in infrarosso e in luce visibile, presentata il 20 marzo.
 

ECHI DAL BIG BANG

I risultati di tre anni di ricerche, utilizzando il telescopio per osservazioni nelle microonde BICEP2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarisation) in Antartide, sono stati presentati due giorni fa, lunedì 17, da John Kovac (Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, Cambridge, MA, USA) e coll. I ricercatori, approfittando delle condizioni ottimali del sito osservativo, hanno realizzato una mappa ultrasensibile della radiazione cosmica di fondo
 

IMPATTO LUNARE
L’11 settembre 2013 alle 20:07 UTC si è verificato l’impatto di un meteoroide sulla superficie lunare, registrato in Spagna dai telescopi del progetto MIDAS (Moon Impacts Detection and Analysis System), che dal 2009 registra e studia i lampi d'impatto prodotti dalla collisione di meteoriti sul nostro satellite
 

ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA DEI SOCI
I Soci in regola con il pagamento della quota associativa 2014 sono invitati a partecipare all’Assemblea annuale ordinaria che si terrà a Susa nei locali della sede sociale presso il Castello della Contessa Adelaide
 

GALASSIE DEL GRUPPO LOCALE
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF del 12 marzo 2014 un articolo di Marco Galliani (“Un Consiglio dei Giganti per il Gruppo Locale”). “Uno studio su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society indica dove sono e come si distribuiscono le galassie che si trovano nel raggio di 20 milioni di anni luce dalla Via Lattea, rivelandone inattese peculiarità”.
 

VLT TROVA LA PIÙ GRANDE STELLA IPERGIGANTE GIALLA
Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 12 marzo 2014.

L'Interferometro del VLT (Very Large Telescope Interferometer) ha scovato la più grande stella gialla e una delle dieci stelle più grandi finora mai trovate.
 

A 450 ANNI DALLA NASCITA DI DAVID FABRICIUS
SCOPRITORE DELLA PRIMA STELLA VARIABILE

Il 9 marzo 1564, 450 anni fa, nasceva David Fabricius [1], astronomo olandese, allievo di Tycho Brahe. È ritenuto lo scopritore della prima stella variabile, Mira Ceti. Osservando quello che credeva il pianeta Mercurio (in realtà era Giove), utilizzò come riferimento una stella di 3ª magnitudine nelle vicinanze, Omicron Ceti, che osservò dal 3 agosto 1596.
 

SCONTRI DI COMETE SPIEGANO
L'INASPETTATO GRUMO DI GAS VICINO A UNA GIOVANE STELLA

Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 6 marzo 2014.
Alcuni astronomi hanno annunciato oggi la scoperta, realizzata per mezzo del telescopio ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) nel Cile settentrionale, di un grumo gassoso di monossido di carbonio nel disco di polvere che circonda la stella Beta Pictoris.

 

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI PLANETARI
PLANETARIO DI CHIUSA DI SAN MICHELE

La nostra Associazione aderisce alla Giornata Internazionale dei Planetari, iniziativa che dal 1995 (dal 1991 in Italia) ha luogo in contemporanea nei planetari di diversi Paesi. Si svolge nella domenica precedente o seguente l'equinozio di primavera.
 

P/2013 R3, ASTEROIDE IN DISINTEGRAZIONE
Fotografato da terra e dallo spazio mentre continua a sfaldarsi, probabilmente a causa dell'effetto YORP: l'aumento della forza centrifuga indotto dalla luce solare. Denominato P/2013 R3, si trova nella Fascia principale, a quasi mezzo miliardo di chilometri dal Sole.
 

PASSAGGIO ASTEROIDE 2014 DX 110
Scoperto all’osservatorio Pan-STARRS il 28 febbraio u.s., l’asteroide 2014 DX 110 passerà domani a 0.9 volte la distanza media tra la Terra e la Luna (circa 346.000 km) alle ore 22 CET. 2014 DX 110, stimato di appena 31 m, raggiungerà una luminosità di 15.6 magn. visibile con telescopi di 300 mm ma fotografabile con strumenti di almeno 150 mm
 

GLOBAL PRECIPITATION MEASUREMENT CORE OBSERVATORY
Arthur C. Clarke una volta osservò: "Non è appropriato chiamare il nostro pianeta Terra quando è chiaramente Oceano". Infatti la Terra è un mondo d’acqua. La terraferma occupa meno di un terzo della superficie del pianeta.
 

NUOVI DATI SU SN 2014J
SN 2014J, la supernova in M82 scoperta da un professore e dai suoi studenti nel Regno Unito il 21 gennaio scorso [v. Nova n. 576 del 23 gennaio 2014], è stata ritrovata dal Alex Filippenko e coll. (University of California, Berkeley) in riprese effettuate il 14 gennaio dal Katzman Automatic Imaging Telescope (KAIT) al Lick Observatory, in California.
 

SN 2014J OSSERVATA DA HST
Immagine composita della supernova SN 2014J nella galassia M82 ripresa dal telescopio spaziale Hubble (HST).
 

NUOVA TEORIA SULL’ORIGINE DELL’UNIVERSO
Un fisico teorico tedesco ha proposto un modello non standard della creazione dell'Universo: la sua origine non è stata una fase estremamente calda e densa, bensì una fase lenta e fredda di trasformazione. Il modello smentisce anche che l'Universo sia in continua espansione.
 

ANDROMEDA II
La Galassia di Andromeda, a circa 2.3 milioni di anni luce di distanza da noi, è una grande galassia a spirale come la nostra galassia, la Via Lattea. È circondata da uno sciame di almeno 20 piccole galassie satelliti chiamate Andromeda I, II, III, IV ecc..
 

LÀ DOVE OSA VOYAGER 1
Riprendiamo, con autorizzazione, da MEDIA INAF un articolo di Marco Malaspina: “I risultati dell’Interstellar Boundary Explorer (IBEX) della NASA, pubblicati su Science, sono coerenti con quelli raccolti dagli osservatori terrestri per raggi cosmici. E mostrano come i confini dell’eliosfera siano plasmati dal campo magnetico interstellare”
 

A 450 ANNI DALLA NASCITA DI GALILEO GALILEI
Il 15 febbraio 1564, 450 anni fa, nasceva Galileo Galilei. Lo ricordiamo con il francobollo che gli viene dedicato e con un suo pensiero.
 

AURORE DI SATURNO
La sonda Cassini (cooperazione NASA, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Italiana) e l’Hubble Space Telescope (HST) in questi anni ci hanno mostrato aurore al polo nord e sud di Saturno. Alcune sono state raccolte in un filmato reso noto alcuni giorni fa.
 

MAPPA GEOLOGICA DI GANIMEDE
E’ stata presentata la prima mappa geologica di Ganimede, una delle quattro lune di Giove scoperte da Galileo nel 1610, ma anche il più grande satellite del sistema solare, con un diametro di 5.262 km (più grande di Mercurio).
 

SCOPERTA UNA DELLE STELLE PIU’ ANTICHE DELL’UNIVERSO
Un team di astronomi dell’Australian National University ha scoperto quella che sembra essere una delle più antiche stelle conosciute nell'universo, formatasi, poco dopo il Big Bang, 13.6 miliardi di anni fa.
 

TERRA E LUNA “STELLE DELLA SERA” SU MARTE

Nell’immagine, scattata su Marte al crepuscolo dal rover Curiosity della NASA, si vedono la Terra, e poco più sotto, la Luna
 

LE PIÙ REMOTE GALASSIE DELL’UNIVERSO
Utilizzando il fenomeno della “lente gravitazionale” potenti telescopi a terra e nello spazio sono stati in grado di osservare alcune tra le più lontane galassie dell’universo. Ecco due brevi resoconti.
 

NUOVO CRATERE MARZIANO
La NASA ha rilasciato ieri questa immagine, ripresa il 19 novembre scorso dalla fotocamera HiRISE (High Resolution Imaging Science) a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), di un nuovo cratere da impatto sul suolo marziano.
 

ANATOMIA DI UN ASTEROIDE
Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 5 febbraio 2014.
Il telescopio NTT (New Technology Telescope) dell'ESO è stato usato per trovare la prima prova che gli asteroidi possano avere una struttura interna molto varia. Con misure di altissima precisione alcuni astronomi hanno scoperto che diverse parti dell'asteroide Itokawa hanno densità diversa

 

COLD ATOM LABORATORY (CAL)
Tutti sanno che lo spazio è freddo. Nel vasto spazio tra stelle e galassie la temperatura dei rari gas normalmente raggiunge i 3 gradi Kelvin, ovvero –270 gradi centigradi. Gli scienziati stanno pensando di riuscire a raggiungere una temperatura ancora più fredda. I ricercatori della NASA stanno progettando di creare il punto più freddo dell'Universo conosciuto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
 

ESTESA MACCHIA SOLARE
L’estesa regione attiva AR 1944 (v. Circolare n. 170, p. 7) è riapparsa sul disco solare (e rinominata AR 1967). La macchia solare principale del gruppo, con un nucleo oscuro che potrebbe contenere almeno due volte la Terra, è facilmente visibile, su proiezione, anche con un piccolo binocolo.
 

PRIMA CARTA CLIMATICA DI UNA NANA BRUNA
Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha realizzato la mappa della superficie della nana bruna più vicina a noi. Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 29gennaio 2014.
 

DIFFICOLTA’ PER IL ROVER YUTU
L’Agenzia di stampa cinese Xinhua [1, 2] ha riferito che il rover lunare Yutu (Jade Rabbit), da circa un mese sulla Luna insieme al lander Chang’e-3, ha segnalato un’anomalia nel “controllo meccanico”, verificatasi a causa dell’inospitale ambiente lunare.
 

VARIAZIONI DI LUMINOSITA’ IN NEBULOSE AD EMISSIONE
Grazie alle osservazioni del Very Large Telescope, i ricercatori guidati da Chris De Pree sono riusciti a osservare cambiamenti d'intensità nell'emissione della nebulosa Sgr B2 avvenuti nell'arco di appena 23 anni. Un risultato che aiuta a chiarire i meccanismi che regolano la formazione delle stelle di grande massa e la loro interazione con l'ambiente che le circonda.
 

VAPORE ACQUEO NELL’ATMOSFERA DI CERERE
Anche se l’osservatorio spaziale Herschel ha smesso l’attività nel mese di aprile 2013, gli scienziati continuano ad analizzarne i dati raccolti. Dati ottenuti tra il 2011 e il 2013 con lo strumento HIFI (Heterodyne Instrument for the Far Infrared) hanno consentito la prima rilevazione definitiva del vapore acqueo sul pianeta nano Cerere
 

OSSERVAZIONI DI SN 2014J NELLA GALASSIA M82
Presentiamo due nostre immagini della supernova SN 2014J, scoperta la sera del 21 gennaio 2014 (v. Nova n. 576) nella galassia M82. Il 23 gennaio, con inizio alle ore 22:00 CET, la supernova in M82 è stata fotografata dalla bassa valle di Susa.
 

SUPERNOVA NELLA GALASSIA M82
Una supernova è stata scoperta nella galassia M82 (Galassia Sigaro), a circa 12 milioni di anni luce da noi, il 21 gennaio (alle 19:20 UTC) da un gruppo di studenti guidati da Stephen J. Fossey presso l’University College London Observatory (entro i limiti della città di Londra e con un telescopio da 35 cm di diametro).
 

VERSO PLUTONE
New Horizons, uno dei veicoli spaziale più veloci mai costruiti (14.82 km/s), lanciato il 19 gennaio 2006, sta proseguendo il suo lungo viaggio verso Plutone. "Tra meno di un anno – nel prossimo gennaio – inizieranno le fasi preliminari all’incontro" spiega Alan Stern...
 

ROSETTA
Ieri, 20 gennaio 2014, alle 10:00 GMT (11:00, ora italiana), la sonda Rosetta dell'ESA (European Space Agency), in viaggio verso la cometa 67P/ Churyumov–Gerasimenko, è stata risvegliata dopo 957 giorni di ibernazione nello spazio.
 

PRIMO PIANETA INTORNO A UN GEMELLO DEL SOLE
IN UN AMMASSO STELLARE

Sei anni di ricerche con lo spettrografo HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher) hanno portato alla scoperta di tre nuovi pianeti in Messier 67. Riprendiamo dal sito ESO (European Southern Observatory) il seguente Comunicato stampa del 15 gennaio 2014.
 

QUANDO UNA STELLA MUORE

Un bagliore di lunga durata nei raggi X può essere stato il primo caso registrato di un buco nero che distrugge una stella in una galassia nana. La galassia nana è situata nel cluster di galassie Abell 1795, a circa 800 milioni di anni luce dalla Terra,

CHANG'E-3 E YUTU OSSERVATI DAL LUNAR RECONNAISSANCE ORBITER
Il 25 dicembre 2013 il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA ha osservato la sonda cinese Chang'e-3 e il rover Yutu sulla superficie lunare. LRO era a 150 km di altezza: le sue immagini ad altissima risoluzione hanno circa 1.5 metri per pixel.
 

RIUNIONI NEL 2014
Ecco il calendario delle riunioni previste nel 2014 presso la Sede sociale, al Castello della Contessa Adelaide, in Susa (con ingresso da Via Impero Romano, 2) alle ore 21:15.

 

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