AAS –  Astronomical Association of Susa, Italy: since 1973 continously performes astronomical research,
publishes Susa Valley (Turin area) local ephemerides and organizes star parties and public conferences.
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Nova 2021

A SESSANT’ANNI DAL VOLO DI JURIJ GAGARIN
Cara Valjuša, questa è storia

«Prenditi cura, per favore, delle nostre bambine, amale come io le amo»
Sessant’anni fa, il 12 aprile 1961, con il volo di Jurij Gagarin iniziava l’esplorazione umana dello spazio. Da L’OSSERVATORE ROMANO del 6 aprile 2021 – anno CLXI n. 77 (48.700), “Quattro pagine”, p. II – riprendiamo, con autorizzazione, la lettera-testamento scritta, prima del volo, da Jurij Gagarin. La traduzione dal russo – preceduta da un breve commento – è di Lucio Coco.

ASTEROIDE 2703 RODARI
Abbiamo dedicato a Gianni Rodari, a 100 anni dalla nascita, la Nova n. 1840 del 23 ottobre 2020 sulla quale, a p. 3, abbiamo ricordato l’asteroide – scoperto a Nauchnyj il 29 marzo 1979 da Nikolaj Stepanovič Černych – che porta il suo nome: 2703 Rodari

INGENUITY MARS HELICOPTER
PRONTO SUL SUOLO MARZIANO

Il 7 aprile 2021, 47° giorno marziano, o sol (dura 24.6 ore terrestri), della missione, Ingenuity ha sbloccato le pale del rotore, consentendo loro di girare liberamente. In base ai dati di telemetria ricevuti nella tarda notte di venerdì, la NASA ha scelto però di riprogrammare il primo volo sperimentale dell'elicottero a non prima del 14 aprile,

LA STORIA DELL’ACQUA NEL COSMO, SECONDO HERSCHEL
Dalle nubi interstellari ai pianeti abitabili: un nuovo studio passa in rassegna tutto quello che si è scoperto sul ruolo dell’acqua nell’universo grazie all’osservatorio spaziale Herschel.

Da MEDIA INAF di oggi riprendiamo, con autorizzazione, un articolo dell’Ufficio Stampa INAF.

SATELLITI ARTIFICIALI E SPACE DEBRIS:
EFFETTI SULLA LUMINOSITÀ DI FONDO CIELO

Un recente studio teorico stima la luminosità di fondo cielo allo zenit dovuta alla diffusione della luce solare da parte di satelliti artificiali e space debris in orbita circumterrestre. Istintivamente si è portati a pensare che si tratti di una luminosità trascurabile, ma in realtà....

Da MEDIA INAF del 1° aprile 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Albino Carbognani.

2I/BORISOV: LA COMETA PIÙ INCONTAMINATA MAI OSSERVATA

Riprendiamo dal sito dell'ESO (European Southern Observatory) il Comunicato Stampa Scientifico del 30 marzo 2021.

INGENUITY SI PREPARA A VOLARE SU MARTE

Ingenuity (“Ingegnosità”, in italiano), piccolo elicottero a bordo del rover Perseverance, si sta preparando a volare su Marte. Il nome Ingenuity era stato proposto da una giovane studentessa di scuola secondaria dell’Alabama, e scelto tra le 28000 proposte arrivate per il contest “Name the Rover”...

MAPPATI I CAMPI MAGNETICI AL CONFINE DEL BUCO NERO DI M87

Riprendiamo dal sito dell'ESO (European Southern Observatory) il Comunicato Stampa Scientifico del 24 marzo 2021.

NOVA CASSIOPEIAE 2021
Una nova è apparsa nella costellazione di Cassiopea ed è abbastanza luminosa da poter essere vista con un piccolo telescopio. È circumpolare per le latitudini medio-settentrionali ed è osservabile tutta la notte. È stata scoperta da Yuji Nakamura in Giappone il 18 marzo 2021,

‘OUMUAMUA È UN FRAMMENTO DI UN PIANETA NANO?
C’è chi ci ha visto una navicella aliena e chi una cometa interstellare: un nuovo studio ha mostrato come in realtà ‘Oumuamua potrebbe essere un frammento di un corpo planetario extrasolare simile a Plutone. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Geophysical Research: Planets.
Da MEDIA INAF del 25 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Luca Nardi.

ONDE GRAVITAZIONALI, UN RIVELATORE SULLA LUNA
Un’antenna lunare per misurare le vibrazioni del cosmo e studiare la geologia lunare: è l’idea di un team coordinato dal Gran Sasso Science Institute, team del quale fa parte anche l’Istituto nazionale di astrofisica.

Da MEDIA INAF del 22 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo dell’Ufficio Stampa INAF.

ASTEROIDE 231937 (2001 FO32)
L’asteroide 2001 FO32 il 21 marzo 2021 transita nel punto più vicino alla Terra ad una distanza di circa 2 milioni di chilometri (poco più di 5 volte la distanza Terra-Luna). Non vi è alcun rischio di collisione con il nostro pianeta né ora né per i prossimi secoli....

NUOVA IPOTESI SULL’ACQUA DI MARTE

Nuovi studi indicano che una grande quantità di acqua del Pianeta Rosso potrebbe essere intrappolata nella sua crosta piuttosto che essere fuggita nello spazio.

LA RADIOGALASSIA PIÙ DEBOLE MAI RILEVATA
Sfruttando un fenomeno previsto dalla relatività generale di Einstein, un gruppo di ricercatori è riuscito a osservare quella che probabilmente è la radiogalassia più debole mai trovata, a otto miliardi di anni luce da noi....

Da MEDIA INAF del 17 marzo 2021, con autorizzazione, riprendiamo un articolo di Eleonora Ferroni.

POTENTI VENTI STRATOSFERICI MISURATI SU GIOVE PER LA PRIMA VOLTA

Riprendiamo dal sito dell'ESO (European Southern Observatory) il Comunicato Stampa Scientifico del 18 marzo 2021.

VISIBILITÀ SERALE
DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Dal 17 marzo al 7 aprile c.a. avremo diverse occasioni favorevoli per osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in transito nel cielo serale...

CODA LUNARE DI SODIO
La superficie lunare è costantemente colpita dal vento solare, dai fotoni e dall’impatto di meteoriti e micrometeoriti, che possono liberare atomi di sodio dalla regolite. Questi atomi sono successivamente accelerati dalla pressione dei fotoni solari e formano una lunga coda simile a quella di una cometa opposta al Sole....

PERSEVERANCE: IMMAGINI DA MARTE/2

MISURA DEL CAMPO GRAVITAZIONALE

GENERATO DA UN CORPO DI DIMENSIONI MILLIMETRICHE
Un esperimento condotto nei laboratori del dipartimento di fisica dell’università di Vienna, pubblicato il 10 marzo 2021 su Nature, ha misurato per la prima volta l’accoppiamento gravitazionale fra masse di dimensioni millimetriche: piccole sfere d’oro paragonabili, per dimensioni e peso, a una coccinella.
Da MEDIA INAF dell’11 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Valentina Guglielmo, intitolato “Anche una coccinella deforma lo spazio-tempo”.

IL PERICOLO CHE VIENE DAL SOLE
Grazie ai dati del satellite Wind della NASA e Hinode della JAXA, per la prima volta è stato possibile individuare e caratterizzare una sorgente di particelle solari di alta energia, potenzialmente pericolose, rilasciate ad alta velocità durante le tempeste solari. Si tratta di una delle più grandi regioni attive presenti sul Sole nel 2014, nota come 11944.

Da MEDIA INAF dell’8 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Maura Sandri.

METEORITE DEL 28 FEBBRAIO 2021

Il brillante fireball del 28 febbraio 2021, ripreso da diverse camere all-sky inglesi, è stato originato dalla caduta in atmosfera di un meteoroide molto primitivo, probabile frammento di un asteroide di tipo C appartenente alla fascia principale.

Da MEDIA INAF del 9 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Albino Carbognani, intitolato “Una meteorite sul vialetto di casa”.

L’ETERNA NOTTE DI LHS 3844B
ILLUMINATA DAI VULCANI

Fino a oggi i ricercatori non hanno trovato prove di attività tettonica su esopianeti. Sotto la guida dell’Università di Berna e del National Center of Competence in Research Nccr PlanetS, gli scienziati hanno ora scoperto che il materiale all'interno del pianeta LHS 3844b scorre da un emisfero all'altro e potrebbe essere responsabile di numerose eruzioni vulcaniche su un lato del pianeta. Tutti i dettagli su ApJ Letters.

Da MEDIA INAF del 5 marzo 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Maura Sandri.

NUOVA MISSIONE ISS
PER SAMANTHA CRISTOFORETTI

Il 3 marzo c.a. il nuovo Direttore Generale ESA Josef Aschbacher ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, che l'astronauta Samantha Cristoforetti è stata assegnata a una seconda missione spaziale e tornerà nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nella primavera del 2022,

DINOSAURI, FU UN ASTEROIDE:
LO CONFERMA L’IRIDIO

Il ritrovamento di uno strato di iridio all’interno del cratere di Chicxulub, in Messico, offre la prova pressoché definitiva che fu l’impatto con un corpo extraterrestre avvenuto alla fine del Cretaceo a sterminare il 75 per cento delle forme di vita sulla Terra, dinosauri in testa.

Da MEDIA INAF del 26 febbraio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Paolo Soletta.

BOLIDE NELL’ATMOSFERA DI GIOVE
Il 10 aprile 2020 lo spettrografo ultravioletto UVS della sonda Juno della NASA, progettato per osservare le aurore gioviane, ha osservato un lampo luminoso sopra le nuvole del pianeta. Il team dedicato allo strumento ha studiato i dati arrivando alla certezza di aver catturato un bolide in caduta nell’atmosfera superiore del gigante gassoso.

Da MEDIA INAF, del 24 febbraio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Paolo Soletta.

È LA RELAZIONALITÀ LA SOLA CERTEZZA
La meccanica quantistica secondo Rovelli e Labatut

Da L’OSSERVATORE ROMANO del 24 febbraio 2021 – anno CLXI, n. 45 (48.668), p. 7 – riprendiamo con autorizzazione un articolo di Carlo Maria Polvani.

PERSEVERANCE: FILMATO
L’ATTERRAGGIO SU MARTE

PERSEVERANCE: IMMAGINI DA MARTE

PERSEVERANCE È SU MARTE

Stasera, 18 febbraio 2021, poco prima delle 22 CET è stato confermato – con un ritardo di circa 11 minuti dovuto al tempo di trasmissione via radio del segnale da Marte alla Terra (204 milioni di km) – l’atterraggio su Marte, nel cratere Jezero, del rover Perseverance (v. Nova 1908).

18 FEBBRAIO 2021: PERSEVERANCE ATTERRA SU MARTE

Giovedì 18 sera potremo seguire in diretta su NASA TV a partire dalle 20:15 CET (ora italiana) le fasi dell’atterraggio su Marte del rover Perseverance, lanciato il 30 luglio 2020 (v. Nova 1789 del 30 luglio 2020). È la fase più rischiosa della missione

ESTINZIONE DEI DINOSAURI:
FORSE È STATA UNA COMETA

Una nuova teoria circa l’origine del grande impattore che ha causato l’estinzione di massa del Cretaceo – in cui scomparvero i dinosauri, e con essi tre quarti delle specie animali e vegetali esistenti – è stata pubblicata il 15 febbraio 2021 su Scientific Reports. Secondo lo studio, impattori come questo e altri che hanno caratterizzato la storia geologica della Terra proverrebbero dalla disgregazione di comete a lungo periodo, e non da asteroidi.
Da MEDIA INAF del 15 febbraio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Valentina Guglielmo.

2018 AG37 (“FARFAROUT”)
Un team di astronomi, tra i quali David Tholen (Institute for Astronomy, University of Hawai’i, Mānoa), Scott S. Sheppard (Carnegie Institution for Science) e Chad Trujillo (Northern Arizona University), ha confermato un planetoide, scoperto nel 2018, quasi quattro volte più lontano dal Sole di Plutone, rendendolo l’oggetto più distante mai osservato nel nostro sistema solare.

“VENTO TERRESTRE” VERSO LA LUNA
Sappiamo che costantemente dalla corona solare si propaga il vento solare, a 400-750 km/s: accende le aurore ai poli della Terra, influenza le code delle comete e sferza la superficie della Luna. Ma esiste anche un “vento terrestre”, per certi versi simile al vento solare (ioni e particelle cariche), con importanti implicazioni per la meteorologia spaziale sulla Luna.

NOMAD STUDIA L’ACQUA IN FUGA DA MARTE
Uno studio basato sui dati raccolti dallo strumento Nomad a bordo del Trace Gas Orbiter di Exomars fornisce nuove informazioni su come il Pianeta rosso stia perdendo la sua acqua e mostra come questa depauperazione sia legata a cambiamenti stagionali ma anche intensi fenomeni atmosferici che si sviluppano sul pianeta.

Da MEDIA INAF del 10 febbraio 2021, con autorizzazione, riprendiamo un articolo dell’Ufficio Stampa INAF.

TIANWEN-1 IN ORBITA MARZIANA
Mercoledì 10 febbraio 2021 la sonda cinese Tianwen-1 (天問一号), lanciata il 23 luglio 2020 (v. Nova 1786 del 27 luglio 2020), è entrata in orbita intorno a Marte, un giorno dopo l’arrivo di un veicolo spaziale degli Emirati Arabi Uniti e otto giorni prima dell’atterraggio del rover Perseverance della NASA.

AL-AMAL IN ORBITA MARZIANA
La sonda Al-Amal degli Emirati Arabi Uniti, lanciata il 19 luglio 2020 (v. Nova 1784 del 20 luglio 2020), oggi, 9 febbraio 2021, intorno alle 16:00 GMT (le 17:00, ora italiana) è entrata in orbita intorno a Marte. Gli Emirati Arabi Uniti sono così diventati la quinta nazione, o agenzia spaziale, in grado di mettere un veicolo spaziale in orbita attorno a Marte....

NUOVI NOMI PER LA MAPPA DI BENNU
Bennu – (101955) 1999 RQ36 –, l'asteroide oggetto della missione OSIRIS-REx della NASA, ha ricevuto dall'Unione Astronomica Internazionale (IAU), in tre momenti diversi dal 31 gennaio dello scorso anno, nomi nuovi per le sue caratteristiche superficiali: dorsa (picchi o creste), fossae (solchi o scarpate) e saxa (rocce e massi). Per Bennu l'IAU ha deciso che devono essere nomi di uccelli o creature alate mitologiche o di fantasia.

APOLLO 14: GEOLOGIA AL CONE CRATER

Shepard e Mitchell durante la seconda attività extraveicolare nella regione di Fra Mauro sulla Luna, vicino al bordo del Cone Crater, fotografano e raccolgono la roccia al centro di questa immagine. La roccia, che proietta un'ombra a sinistra, è il campione lunare 14321, poi soprannominato "Big Bertha"...

I SEGRETI DI MARTE NELLA POLVERE DI PHOBOS
L'origine dei due satelliti di Marte, Phobos e Deimos, resta un mistero. Per contribuire alla sua soluzione la Jaxa sta organizzando per il 2024 il lancio della missione Mmx, che avrà il compito di prelevare un campione dalla superficie di Phobos, mappare Deimos, e spedire verso la Terra il campione raccolto.

Da MEDIA INAF del 4 febbraio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Albino Carbognani.

A 50 ANNI DALL’APOLLO 14

Lanciato il 31 gennaio 1971, l'Apollo 14 effettuò con successo il terzo sbarco umano sulla Luna. Nonostante vari problemi sul modulo lunare Antares e una tardiva accensione del radar di atterraggio, il comandante Alan Shepard e il pilota del modulo lunare Edgar Mitchell atterrarono a meno di 30 metri dal punto prestabilito...

LE “FIABE ESATTE” DI GIANNI ZANARINI
Un viaggio da Lucrezio a Gianni Rodari – incrociando Dante, Giordano Bruno, Giacomo Leopardi, Raymond Queneau, fino ad Hans Magnus Enzensberger e Wisława Szymborska – per vivere le emozioni che accompagnano lo sforzo incessante di penetrare i segreti dell’universo.
Da MEDIA INAF del 29 gennaio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Angelo Adamo.

NON FOSFINA, MA ANIDRIDE SOLFOROSA
TRA LE NUBI DI VENERE

Una nuova ricerca guidata dall’Università di Washington fornisce una spiegazione alternativa alla presenza di fosfina tra le nubi di Venere [v. Nova 1816 del 16 settembre 2020 e Circolare 216, ottobre 2020, p. 20], dando un quadro completo che dimostra come le quantità tipiche di anidride solforosa presente nella mesosfera di Venere possono spiegare pienamente le osservazioni radio senza chiamare in causa la fosfina. Lo studio verrà pubblicato su ApJ.
Da MEDIA INAF del 28 gennaio 2020, con autorizzazione, riprendiamo un articolo di Maura Sandri, intitolato “Fosfina su Venere, forse è giunto il colpo di grazia”.

DIVERSI PIANETI DEL SISTEMA SOLARE
NELLE FOTO DI TRE SONDE SPAZIALI

Parker Solar Probe, STEREO (Solar and Terrestrial Relations Observatory) e Solar Orbiter, tre sonde spaziali che studiano il nostro Sole e in particolare la sua atmosfera esterna e il vento solare, hanno catturato alcune immagini incredibili che mostrano insieme diversi pianeti del nostro sistema solare.
Queste immagini sono state rese note in un recente comunicato stampa del Goddard Space Flight Center della NASA....

NELL’ANNIVERSARIO DI APOLLO 1…

Insieme agli astronauti di Apollo 1 (Apollo 204), Gus Grissom, Ed White e Roger Chaffee, morti il 27 gennaio 1967 in un incendio nel modulo di comando Apollo durante un test a Cape Canaveral (https://history.nasa.gov/Apollo204/summary.pdf), ricordiamo anche gli altri astronauti e cosmonauti che hanno perso la vita in missioni spaziali

PERCORSI EVOLUTIVI DIVERSI
PER I PIANETI INTERNI ED ESTERNI DEL SISTEMA SOLARE

Su Science del 21 gennaio 2021 è stato pubblicato un nuovo quadro teorico che spiegherebbe la formazione e la struttura attuale del Sistema solare. Lo scenario proposto si basa sulla divisione netta in due epoche e luoghi di formazione per pianeti interni ed esterni...

Da MEDIA INAF del 21 gennaio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Valentina Guglielmo, intitolato “Pianeti al bivio, nello spazio e nel tempo”.

UNA ROCCIA LUNARE ALLA CASA BIANCA
In riconoscimento simbolico delle ambizioni e dei risultati delle generazioni precedenti e del sostegno all'attuale approccio di esplorazione dalla Luna a Marte in America, una roccia lunare si trova ora nell'Ufficio Ovale della Casa Bianca. Su richiesta della nuova amministrazione Biden,...

ALL’ORIGINE DEL VENTO SOLARE
L'influenza magnetica del Sole si estende per miliardi di miglia, ben oltre l'orbita di Plutone e dei pianeti, grazie al vento solare. Questo flusso costante di materiale solare trasporta il campo magnetico del Sole nello spazio, dove modella gli ambienti intorno alla Terra, gli altri pianeti e satelliti,

TRA LIBRI, MAPPE E FUMETTI SPAZIALI
È disponibile la bibliografia “Libri di astronomia per bambini e ragazzi” aggiornata al 2020, uno strumento a disposizione di chi desidera avere a portata di mano la produzione editoriale italiana per giovani lettrici e lettori, ma non solo, in tema astronomico. Ecco quali sono le novità.
Da MEDIA INAF del 19 gennaio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Rossella Spiga.

LAUNCHERONE
Il LauncherOne di Virgin Orbit è diventato il secondo razzo lanciato da un aereo a mettere in orbita dei satelliti, dal 5 aprile 1990, quando venne lanciato, da un aereo a 12000 m di quota, il Pegasus, sviluppato da Orbital Sciences, ora parte di Northrop Grumman

VISIBILITÀ SERALE
DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Dal 17 gennaio al 7 febbraio c.a. avremo diverse occasioni favorevoli per osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in transito nel cielo serale (v. tabella, calcolata per la Valle di Susa; consigliamo comunque, prima di un’osservazione, di verificare i tempi aggiornati sul link indicato, a pagina seguente, sotto la tabella).

LA PIÙ COMPLETA MAPPA DELLE NANE BRUNE
NELLE VICINANZE DEL SOLE

Un team di internazionale di astronomi, coadiuvati dai volontari della collaborazione “Backyard Worlds: Planet 9” e dagli insegnanti e studenti del progetto Summer Research Connection, ha prodotto la più completa mappa 3D delle nane brune presenti nelle vicinanze del Sole.

Da MEDIA INAF del 15 gennaio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Giuseppe Fiasconaro, intitolato “Ecco la più completa mappa 3D delle “stelle fallite”.

ASTEROIDE 2009 JF1
L’asteroide near-Earth 2009 JF1, un oggetto con diametro compreso fra i 7 e i 24 metri, ha una remota probabilità di colpire la Terra il 6 maggio 2022. Anche nello scenario peggiore, però, non costituisce un pericolo per il nostro pianeta. Vediamo perché.
Da MEDIA INAF del 12 gennaio 2021 riprendiamo, con autorizzazione, un articolo di Albino Carbognani, intitolato “Un innocuo asteroide”.

ANCORA SULLA METEORITE DI CAPODANNO 2020

Di seguito riportiamo un articolo di MEDIA INAF del 4 gennaio 2021, riprodotto con autorizzazione, relativamente al meteorite di Capodanno 2020, di cui il nostro socio Andrea Bologna era stato testimone oculare (vedi Nova n. 1662 del 6/1/2020).

GALASSIA ID2299: DOPO UNO SCONTRO,

PERDE LA CAPACITÀ DI FORMARE STELLE

Dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) riprendiamo il Comunicato Stampa Scientifico dell’11 gennaio 2021: “ALMA cattura una galassia lontana che, estinguendosi dopo uno scontro, perde la capacità di formare stelle”.

YUTU-2, ANCORA IN MOVIMENTO, VISTO DA LRO
Una volta al mese il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) passa sul sito di atterraggio di Chang'e-4 sulla faccia nascosta della Luna (v. Nova 1433 del 10/12/2018, 1448 del 3/1/2019, 1449 del 5/1/2019 e 1468 dell’8/2/2019), consentendo a LROC (Lunar Reconnaissance Orbiter Camera) di catturare una nuova immagine.

IL SOLE NEL 2020

Le immagini sono state scattate dalla fotocamera SWAP (v. https://proba2.sidc.be/about/SWAP) del satellite Proba-2, che lavora a lunghezze d'onda ultraviolette estreme per catturare la calda atmosfera turbolenta (la corona) del Sole a temperature di circa un milione di gradi Celsius....

Luna e gli altri…
"SPACE DOGS"

Ricordate Laika, il primo essere vivente lanciato nello spazio dai Sovietici il 3 novembre 1957, con il satellite Sputnik 2? "Space dogs" è un documentario che vuole rendere omaggio a tutti gli animali – cani, come la famosissima Laika, che in realtà si chiamava Kudrjavka, e poi anche gatti, scimmie, ragni, gechi...

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